In sa notte profundha

IN SA NOTTE PROFUNDHA

Ensemble Rèunis:
Pietro Ferra, Maria Clarissa Melis, Tommaso Delogu e Vladimiro Atzeni

Arrangiamenti di Pietro Ferra

Il progetto propone una rilettura in chiave cameristica dei canti natalizi composti da Pietro Casu nel 1927 per la raccolta Cantones de Nadale, con musiche di Agostino Sanna. 

Le melodie, radicate nella tradizione popolare e liturgica sarda, vengono reinterpretate per quartetto d’archi, mantenendo intatto il loro carattere spirituale e poetico ma con una visione strumentale.

Il Quartetto d’archi Réunis offre una nuova lettura che unisce rispetto della tradizione e sensibilità cameristica.

A conclusione del concerto verrà eseguito un quartetto d’archi di Massimo Ferra, compositore e musicista sardo scomparso il 21 giugno 2024, figura di riferimento per la musica contemporanea dell’isola e padre di Pietro Ferra. 

Questo brano celebra la memoria e la visione artistica di Massimo Ferra, creando un ponte tra tradizione e ricerca musicale contemporanea.

Pietro Ferra

Violino I

 

Nato a Cagliari nel 1991, si diploma in violino presso il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari sotto la guida del M° Davide Cossu. Prosegue i suoi studi nello stesso istituto completando il biennio accademico di secondo livello con il M° Corrado Masoni, laureandosi con il massimo dei voti e la lode.
Successivamente si perfeziona al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, dove consegue il “Master of Arts in Music Performance” sotto la guida di Alessandro Moccia, seguito dal Certificate of Advanced Studies in Orchestral Studies (CAS).
Quest’ultimo percorso lo porta ad esibirsi in importanti realtà concertistiche internazionali, tra cui il LAC di Lugano e la Tonhalle di Zurigo.
Nel corso della sua formazione ha frequentato numerose masterclass e corsi di perfezionamento con violinisti di chiara fama, tra cui Tomaz Tomazcek, Olivier Charlier, Pierre Amoyal, Anton Barachovsky e Roman Simovic, arricchendo la propria visione interpretativa e tecnica.
Interessato alla prassi esecutiva storicamente informata, si dedica con passione sia al violino moderno che allo studio e alla pratica del violino con montatura storica.
Dal 2022 collabora stabilmente con Anima Eterna Brugge, orchestra specializzata nell’interpretazione storica su strumenti originali, con la quale ha inciso per Harmonia Mundi le Sinfonie n. 3 e 4 di Anton Bruckner, sotto la direzione del M° Pablo Heras-Casado. Con questa formazione ha preso parte a tournée internazionali, esibendosi in sedi di rilievo quali: Brucknerhaus di Linz, Grafenegg Festival, Elbphilharmonie di Amburgo, Musikfest Bremen, Ravello Festival, Grand Kursaal di Besançon, Concertgebouw di Brugge. Nel 2025 ha preso parte all’esecuzione di Ma Vlast di Bedřich Smetana, diretta da Václav Luks, sempre al Concertgebouw di Brugge.
Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Camerata dei Castelli di Bellinzona, con la quale si è esibito al Festival di Ascona e alla Philharmonie di Berlino.
In ambito lirico-sinfonico ha ricoperto il ruolo di violino di fila presso il Teatro Lirico di Cagliari e l’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari.

Con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani ha partecipato a numerosetournée, tra cui il Festival Bellini presso l’Anfiteatro Greco-Romano di Taormina e la tournée europea per il bicentenario verdiano, che lo ha visto protagonista in teatri di prestigio come il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, il Teatro Polski di Varsavia.

Attualmente suona due strumenti costruiti dal liutaio Stefano Conia Jr. di Cremona.

Maria Clarissa Melis

Violino II

 

Nata a Cagliari nel 1999, intraprende lo studio del violino presso l’Istituto Dante Alighieri di Muravera, per poi proseguire il suo percorso accademico al Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.
Nel 2024 consegue il Diploma Accademico di II Livello con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Giovanni Dalla Vecchia.
Nel corso della sua formazione ha avuto l’opportunità di perfezionarsi partecipando a prestigiose masterclass con maestri di fama internazionale tra cui Wojciech Koprowski, Enrico Gatti, Simonide Braconi, Giuseppe Finzi, Gianmaria Melis.
Ha inoltre preso parte al laboratorio “Vivaldi Antico” diretto dal M° Sergio Azzolini, approfondendo il repertorio barocco, con particolare attenzione alla prassi esecutiva storica.
Si è esibita in numerosi concerti, spaziando tra repertori e formazioni diverse, e collaborando con numerose ensemble e orchestre, tra cui l’Ensemble strumentale del Conservatorio di Cagliari, l’Ensemble Scisma, l’Orchestra Kadosséne, l’Orchestra Regionale Sarda dei Conservatori, l’Ensemble Symphonie Orchestra, Orchestra da Camera della Sardegna e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cagliari.

Tommaso Delogu

Viola

Nasce a Cagliari il 31 dicembre 1993. Intraprende lo studio della viola dall’età di 10 anni e si diploma nel luglio del 2016 presso il Conservatorio Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari sotto la guida del Maestro Luigi Moccia.
Nel corso della sua carriera, ha fatto parte di numerosi ensemble orchestrali e cameristici suonando in alcune delle più prestigiose sale da concerto come l’Auditorium “G.Arvedi” del Museo del Violino di Cremona dove ha eseguito il Quartetto per Pianoforte e Archi kv.478 di W.A.Mozart.

Ha collaborato con le più importanti orchestre della Sardegna come l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari eseguendo un vasto repertorio operistico e sinfonico.

Nel 2022 consegue il Master di perfezionamento presso la School of Arts KASK-Koninklijk Conservatorium di Gent (Belgio) sotto la guida del Maestro Diederik Suys.

A Gent ha eseguito alcune delle pagine di musica da camera più importanti e significative come il Quintetto per Clarinetto e Archi Op. 115 di J. Brahms, il Quartetto per Pianoforte e Archi Op.47 di R.Schumann, il Quartetto per Archi “Americano” Op. 96 di A.Dvorak, e tante altre.

Nel novembre del 2022 ottiene l’idoneità per la selezione “Viola di fila” presso il Teatro Lirico di Cagliari e nel giugno del 2023 ottiene nuovamente l’idoneità presso l’Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Vladimiro Atzeni

Violoncello

 

Nato a Cagliari nel 1970, inizia gli studi di violoncello sotto la guida del M° Salvatore Pintor, per poi diplomarsi nel 1993 presso il Conservatorio di Musica di Cagliari con il M° Nicoletta Pintor. Fin dai primi anni di formazione ha affiancato allo studio un’intensa attività concertistica, collaborando come violoncello di fila con l’Orchestra del Teatro “Marialisa De Carolis” di Sassari ed esibendosi come solista, selezionato dal M° Angelo Guaragna, nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, dove ha eseguito il concerto per violoncello e orchestra di Édouard Lalo. Dal 1994 al 1996 ha superato le selezioni per violoncello di fila presso l’Orchestra del Teatro Lirico di
Cagliari, dove ha anche ricoperto, in diversi concerti, il ruolo di primo e secondo violoncello. Ha proseguito la propria formazione musicale partecipando a prestigiosi corsi internazionali, tra cui quelli di Portogruaro e delle “Joventuts Musicals de Torroella de Montgrí” (Spagna), perfezionandosi con maestri di fama internazionale
quali Michael Flaksman, Radu Aldulescu, Teodora Campagnaro e Mark Drobinsky.
Nell’ambito della musica antica ha seguito un corso di specializzazione con il M°Andrea Pettinau. In qualità di primo violoncello ha preso parte a numerosi concerti, tra cui quello diretto dal M° Peter Maag nell’ambito del corso di direzione orchestrale promosso dall’Accademia Sol Oriens di Cagliari. Nel 1997 è risultato idoneo al concorso per violoncello di fila indetto dal Teatro Lirico di Cagliari, entrando stabilmente a far parte dell’orchestra nell’ottobre del 1998. Nel corso degli anni ha lavorato con prestigiosi direttori d’orchestra fra cui Lorin Maazel, Georges Prêtre, Carlo Maria Giulini, Mstislav Rostropovich. Frans Brüggen, Ton Koopman, Iván Fisher, Emmanuel Krivine, Rudolf Barshai e Gennady Rozhdestvensky. Attualmente svolge un’intensa attività artistica, collaborando con diverse formazioni cameristiche, spaziando dal repertorio barocco alla musica contemporanea.