Balùmina

BALÙMINA

di Ilaria Pilar Patassini 

con Federico Ferrandina e Claudia Mastrangelo 

La balùmina, nell’alfabeto dei marinai, è il punto di uscita del vento sulle vele, l’osservazione del suo movimento indica al timoniere se lo scafo viaggia nel pieno del suo potenziale o se al contrario è in stallo. La balùmina rappresenta quindi il punto di equilibrio e collaborazione tra due aneliti cardine dell’essere umano, spesso in netto conflitto tra loro: il bisogno di controllo e il desiderio di libertà. Partendo dal mondo della navigazione Ilaria Pilar Patassini, insieme al chitarrista e arrangiatore Federico Ferrandina e la bassista Claudia Mastrangelo, traccia una rotta di visione poetica contemporanea che intreccia canzone d’autrice, jazz, spoken word e musica classica e che si immerge nel vento, nella luce e nell’acqua, tutti elementi liberi, epici, fluidi, sovrastanti, che sfuggono all’arroganza di chi pretende di possederli e che rimandano al Mare come casa comune, utero del mondo, possibilità di visione e di futuro. La balùmina – il lato libero della vela – è l’Umanesimo che riscopre di continuo se stesso e sfida in flottiglia Golia e il buio, con gioia anche, armato di giustizia, entusiasmo, stelle polari e poesia. 

Ilaria Pilar Patassini

Voce

 

Cantante, interprete, autrice, voce ampia e versatile, nel suo mondo convergono canzone d’autore, jazz, musica classica, world music e poesia. Sette i dischi all’attivo a suo nome (Canto Conte, 2025, e Terra senza Terra, 2023, per Parco della Musica Records/Egea; Ilaria y el mar, 2021, indipendente; Luna in Ariete, 2019 e L’amore è dove vivo, 2015, per Esordisco/Audioglobe; Sartoria Italiana Fuori Catalogo, 2011, Esordisco/Egea; Femminile Singolare, 2007, VCM/01 e altre collaborazioni discografiche – l’ultima quella con Daniele di Bonaventura e la sua band’union in Italia Folksongs, 2023, per Visage Music). 

Di formazione randagia e accademica, è diplomata in Conservatorio in Canto e Musica da Camera.  Parallelamente all’ attività di cantautrice porta avanti progetti da interprete. È la voce solista femminile dei progetti di Geoff Westley “De Andrè Sinfonico” (insieme a Peppe Servillo) e “Sulle Tracce della Nouvelle vague”. Collabora con il bandoneonista Daniele di Bonaventura e l’ensemble Band’union, lo scrittore e giornalista Antonio Iovane (con il progetto “Un uomo solo”, su Luigi Tenco) e il pianista Roberto Tarenzi (con il progetto “Soloduo”). 

Dal 2015 è docente di interpretazione presso l’Accademia Officina Pasolini a Roma. Dal 2005 al 2010 è stata vincitrice o finalista di molti concorsi legati alla canzone d’autore e all’interpretazione (Musicultura, Premio Tenco, Premio Lunezia, Premio Bindi, Premio Bianca d’Aponte, Pjesma Mediterana, Premio L’Artista che non c’era). Collabora in qualità di autrice, speaker radiofonica e cantante con la Rete2 della Radio Svizzera Italiana (RSI) per la quale ha scritto e condotto varie trasmissioni.

Il suo ultimo album, Canto Conte, uscito nel marzo 2025, dove reinterpreta 18 brani di Paolo Conte insieme alla Medit Orchestra di Angelo Valori, arriva nella cinquina finale del premio Tenco per la categoria Migliore Interprete, con grande apprezzamento della critica (“Una versione totalmente femminea di incontrovertibile bellezza” Flavio Caprera – Jazz Convention; “La voce gonfia di sospensioni di incantevole sfrontatezza” Raffaello Carabini – Spettakolo; “Una padronanza espressiva impressionante”, Gianni Zuretti, FreeZone Magazine).

Ama la prua delle barche a vela e le radici degli ulivi secolari. Affiliata carbonara del mare e del Maestrale, su un’isola deserta porterebbe con sé scorte infinite di parmigiano stagionato e franciacorta freddo, mantenendo comunque una discreta, generale, sobrietà.

Federico Ferrandina

Chitarre, synth

 

Compositore, arrangiatore, chitarrista e songwriter (1978), attivo tra musica per immagini, progetti discografici e scrittura vocale. La sua ricerca attraversa linguaggi diversi, unendo sensibilità classica, attenzione alla narrazione e una forte impronta timbrica.

Ha collaborato a produzioni cinematografiche e televisive internazionali, con musiche inserite in film e serie di ampia diffusione, e svolge un’intensa attività come collaboratore artistico in progetti cross-culturali. Un ruolo centrale nel suo percorso è il lavoro con Omar Faruk Tekbilek, con cui ha condiviso produzioni discografiche e percorsi musicali tra Mediterraneo e Medio Oriente. In Italia lavora stabilmente come coautore e produttore con Ilaria Pilar Patassini, ha realizzato arrangiamenti della sezione archi per Michele Bravi e ha composto il brano Guerra cantato da Drusilla Foer durante l’edizione 2022 del Festival di Sanremo.

Parallelamente sviluppa una scrittura vocale e teatrale, come nel musical You Fascinating You, finalista al Chicago Musical Theater Festival (2015). L’aria Spirto, pubblicata con lo pseudonimo FalstaFF, è stata sincronizzata più volte in serie televisive e campagne internazionali, tra cui la produzione Netflix We Beat the Dream Team.

La sua musica si muove tra composizione, arrangiamento e performance, con un’attenzione costante al rapporto tra suono, parola e immagine, e a una dimensione espressiva aperta al dialogo tra tradizioni e linguaggi contemporanei.

Claudia Mastrangelo

Basso fretless

Claudia Mastrangelo (2000), bassista jazz. Il suo stile musicale fonde il jazz di matrice afro americana con la tradizione classica e folklorica europea, un equilibrio tra scrittura e improvvisazione. Originaria di Alberobello (BA). Dopo il diploma di maturità classica, inizia il suo percorso accademico presso il Conservatorio “Duni” di Matera, laureandosi in Basso Elettrico Jazz con la votazione di 110 e lode. Prosegue la sua formazione frequentando il biennio presso il Saint Louis College of Music di Roma, guidata da celebri personalità del jazz come Luca Bulgarelli, Fabrizio Sferra, Antonio Solimene, Michele Corcella,Ramberto Ciammarughi. Nel 2024 consegue il biennio in Basso Elettrico Jazz con votazione 110 e lode. Attualmente frequenta il Biennio di Composizione Jazz presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, ed il corso magistrale di Musicologia presso l’università “La Sapienza” di Roma. È bassista presso la “Santa Cecilia Jazz Orchestra” e la “Musa Jazz Orchestra” big band della Sapienza, diretta da Roberto Spadoni. Compositrice appassionata, nel 2024 fonda il “Dryad Project”, un sestetto jazz crossover, con cui vince il 1° premio del Festival Nazionale dei conservatori, e partecipa al festival “Dai De Jazz”. È altresì impegnata nel duo elettro jazz, basso e voce “Hyades” con Francesca Feci.