The future is a sea

The future is a sea

Marco Bardoscia Trio

Marco Bardoscia, Nando Di Modugno, Vito De Lorenzi

L’idea è di scrivere musica dedicata al mare in di tutte le latitudini. Un omaggio al grande polmone della terra, tanto importante e tanto maltrattato dagli abitanti dei continenti. Fonte di ispirazione, di sogni, di amori e specchio del cielo. Il repertorio si completa anche con brani del repertorio tradizionale/popolare legati al tema del mare e delle isole. 

Marco Bardoscia

Contrabbasso

 

Marco Bardoscia, classe 1982, è diplomato in contrabbasso classico al conservatorio “T. Schipa” di Lecce e in musica Jazz presso il conservatorio “N. Rota” di Monopoli. La sua attitudine è multiforme così come le sue collaborazioni. Negli anni ha approfondito il legame con la sua terra, il Salento (Puglia), collaborando con tutti i maggiori esponenti della scena tradizionale e lavorando sul repertorio musicale e rimescolandolo con il suo personale linguaggio. 

Ha vissuto per sette anni a Bruxelles dove è entrato in contatto con la scena musicale belga approfondendo il linguaggio della libera improvvisazione e formando, insieme a Nathan Daems e Lander Gyselick, il “Ragini trio” con il quale suona un repertorio di “raga” indiani rielaborati e che vanta tre dischi per la belga Dewerf Records e numerosi concerti in alcuni importanti Festival e club europei.

Negli ultimi anni collabora assiduamente con il trombettista Paolo Fresu con il quale ha registrato diversi dischi tra cui: “Altissima Luce” collegato al Laudario di Cortona francescano, “Tempo di Chet” dedicato a Chet Baker, “Ferlinghetti” progetto discografico che nasce come colonna sonora per il film documentario dedicato al poeta statunitanse. È presente in più di venti titoli dell’etichetta discografica di Fresu (Tǔk Music) tra i quali il concept “The future is a tree” del 2020 e “Legnomadre” del 2023 registrato con l’orchestra da camera di Perugia. Bardoscia ha in archivio oltre 50 album di vario genere e vanta collaborazioni con diversi importanti musicisti europei.

La sua caratteristica è quella di attraversare senza pregiudizi i vari stili musicali: classica, jazz, musica tradizionale, free, musica antica, pop, rock e psichedelia avvalendosi di un uso non convenzionale del suo contrabbasso.

Nando Di Modugno

Chitarra

 

Cresciuto in un ambiente musicale (il padre ed il fratello maggiore sono musicisti) ha proseguito la sua formazione nel Conservatorio di Bari con Linda Calsolaro diplomandosi con lode, quindi con Alirio Diaz, con Josè Tomas e, all’ Accademia Chigiana di Siena ed alla Musik Akademie di Basilea (Solisten Diplom), con Oscar Ghiglia.

L’interesse particolare per le diverse forme di espressione musicale gli hanno consentito di svolgere un intensa e varia attività concertistica e di collaborare con musicisti di differenti estrazioni (fra gli altri: Nicola Piovani, Ennio Morricone, Howard Shore, Peter Eotvos, Daniele Gatti, Pierre Favre, Bobby McFerrin, Arnoldo Foà, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi), con orchestre (S.Cecilia, Teatro S.Carlo, Provincia di Bari, Teatro Petruzzelli, Carlo Felice di Genova, Wyoming Synphony Orchestra, Bozeman Symphony, Basel Sinfonietta) e vari ensemble di musica contemporanea (eseguendo diverse “prime esecuzioni “ alcuni delle quali di brani a lui dedicati). La sua attività discografica comprende l’interpretazione di “Platero y yo” opera del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco (con Rocco Capri Chiumarulo) e, in veste di solista con orchestra, la prima incisione del Doppio e del Triplo Concerto del compositore barese Raffaele Gervasio.

Ha inoltre partecipato a registrazioni che fanno parte dell’Enciclopedia di Musica concentrazionaria e, sul versante jazzistico, ha preso parte alla realizzazione di diversi cd (alcuni anche a suo nome) 

È docente di chitarra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Vito De Lorenzi

Percussioni

 

VITO DE LORENZI, ha intrapreso lo studio della batteria e delle percussioni sin da  giovanissimo, perfezionandosi con i Maestri Fabio Accardi e Gabriele Maggi. Si è successivamente dedicato allo studio dei Tamburi della Tradizione Italiana e di altri  Tamburi a Cornice, frequentando numerosi workshop con i maestri Alfio Antico, Nando  Citarella, Arnaldo Vacca, GlenVelez e Zoar Fresco. 

E’ stato docente del Corso Propedeutico di Tamburi a Cornice nella “Scuola di Musica  Popolare” del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, promossa dal prof. Daniele Durante. Ha collaborato con personaggi di fama internazionale (tra cui Teresa De Sio, Matteo  Salvatore, Raiz, Rolf Lislevand, Guido Morini, Franco Pavan, Marco Baesley, Pino De Vittorio) e con importanti gruppi (fra cui il Canzoniere Grecanico Salentino, Mayis,  TiricaUkala, Manigold, Epifani Barbers, Sottopalco, Tran(ce)formation quartet, Adria,  MARinARIA, 

ecc.) spaziando tra vari generi. 

Ha inoltre collaborato al progetto Pizzica Sinfonica del M° Piero Milesi e Arteteka del M°  Ivan Fedele, con l’Orchestra della Provincia di Lecce, con l’Orchestra della Magna Grecia  di Taranto e Potenza, con l’Orchestra della R.A.I. di Torino, con l’Orchestra Santa Cecilia  

di Roma, con l’Ensemble della Notte della Taranta e con le Ensemble di Musica antica “La  Confraternita de’musici” , “Accordone” , “Laboratorio 600” , “Orfeo Futuro” , “Ensemble  di Terra d’Otranto” 

Ha collaborato con l’Associazione Specimen Teatro di Lecce, con la compagnia di teatro danza “MDA” di Roma, con Cantieri Teatrali Koreja (Lecce), con la compagnia Scarlattine  Teatro di Campsirago (Lecco), con l’Associazione Bretone DROM (Promotion et  transmission des cultures populaires de tradition orale et de la musique modale)  partecipando a numerosi festival e workshop in Italia e all’ estero. Ha inoltre collaborato  col Prof. Gianfranco Salvatore, docente di Etnomusicologia presso l’Università degli Studi  di Lecce, tenendo delle lezioni sui Tamburi a Cornice del Mediterraneo durante il Corso di  Etnomusicologia. 

È laureato in “Tradizioni musicali extraeuropee – indirizzo Indologico”, presso il  Conservatorio di Musica A. Pedrollo di Vicenza, dove ha studiato Tabla con il M° Federico Sanesi. Ha partecipato a numerosi workshop tenuti in Italia dal M° Pandit Shanka  Catterjee.  

E’ stato docente di Batteria e Percussioni Mediorientali ed Indiane presso la World Music  Academy di San Vito dei Normanni (BR); presso la scuola PERFORMER di Brindisi e presso la scuola di percussioni MEDInTERRA – Campo dei Suoni Extracolti, di Lequile  (LE). Ha collaborato con numerose scuole di musica in Salento, tra cui: Accademia di  Musica Moderna e Harmonium. 

È attualmente docente a contratto di Tamburi a Cornice, Metodologia della ricerca sul  Campo ed Antropologia della Musica presso il conservatorio di Musica Tito Schipa di  Lecce.