Cartographers of the Blue è un progetto del sassofonista Francesco Cafiso con Alessandro Lanzoni al pianoforte, che nasce come una mappa immaginaria: non di terre, ma di correnti interiori. Sax e pianoforte tracciano rotte sonore ispirate al viaggio, dove il mare diventa memoria, distanza e possibilità di ritorno. Le isole emergono come approdi simbolici, luoghi di passaggio da cui ripartire per continuare a esplorare. È una musica che si muove tra luce e profondità, trasformando il viaggio in un racconto dalle molte sfumature.
Nato da un mare preciso, il Mediterraneo, il progetto ne supera i confini geografici. La mappa non serve a orientarsi, ma a perdersi consapevolmente. I cartografi sono figure in costante movimento: ogni brano segue una rotta laterale, lontana da traiettorie previste. Un progetto senza bandiera, un atlante sonoro per chi sente il mare come destino, non come confine.
Sassofono
Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob
Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri.
Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003.
Da allora, Francesco suona nei Jazz Festival, nei teatri e nei Jazz Club più importanti del mondo.
Vince diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e riceve molti altri importanti riconoscimenti. Per fare nuove esperienze musicali, va a New Orleans, dove suona con Ellis Marsalis e molti altri importanti musicisti del luogo.
Nel 2004 partecipa come ospite al Festival di Sanremo.
Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli conferisce il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno.
Suona con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava, Stefano Bollani e moltissimi altri.
Nel 2006 consegue il Diploma di laurea in Flauto Traverso presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini
di Catania.
Dal 2008 è Direttore Artistico del “Vittoria Jazz Festival” a Vittoria, sua città natale.
Il 19 gennaio del 2009 suona a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. day.
Il 17 luglio del 2009 Umbria Jazz lo nomina “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo”.
Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina e subito dopo si esibisce in Cina durante il festival “The best of Italian Jazz” in occasione dell’Expo a Shangai.
Nel 2012 arrangia “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dello spot pubblicitario ENI Station.
Nel luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è invitato a esibirsi a Londra, presso la sede di Casa Italia,
alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI.
Nel settembre 2012, durante una lunga permanenza negli stati Uniti, tiene una serie di masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia.
Nei primi del mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è scelto per rappresentare l’Italia per suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
Il 20 febbraio 2014 a New York riceve dall’American Society of the Italian Legions of Merit il “Grand Award of Merit”, per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo.
Nel Marzo 2015 viene pubblicata l’ambiziosa opera discografica denominata “3” (Alfredo Lo Faro Produzioni), costituita da tre album profondamente diversi tra loro: “La Banda”, “Contemplation” e “20 Cents Per Note”. Pubblicati in contemporanea, i tre dischi vedono Cafiso nelle vesti di compositore, arrangiatore ed esecutore. Nel 2016 crea la sua propria etichetta discografica dal nome “EFLAT records”.
Nel 2017 registra al Vittoria Jazz Festival il disco “We play for tips”, album che verrà pubblicato nel 2018 con la sua etichetta discografica EFLAT Records, ottenendo numerosi consensi e riconoscimenti dalla critica specializzata.
Nel 2019 entra di nuovo in studio di registrazione con la prestigiosa London Symphony Orchestra per dar vita al suo progetto “Irene of Boston – Conversation avec Corto Maltese” che viene pubblicato nel 2020.
Il 27 Dicembre 2022 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Il 19 Maggio 2023 Francesco riceve l’Artist Diploma in Musica Jazz presso The Juilliard School of Music di New York.
Nel 2024 il sito JazzTokyo seleziona il concerto di Francesco, tenutosi all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, come migliore performance dell’anno.
Francesco continua a tenere concerti in tutto il mondo con svariate formazioni musicali da lui dirette.
Pianoforte
Alessandro Lanzoni, nato a Firenze il 22 marzo 1992, ha studiato nella sua città al Conservatorio “L. Cherubini” , diplomandosi in Pianoforte col massimo dei voti, Lode e Menzione Speciale e in “Composizione e Arrangiamento Jazz” con 110/110 e Lode. Dal 2008 al 2010 ha frequentato l’International Jazz Master di Siena Jazz.
La sua carriera è iniziata a soli 14 anni con l’assegnazione del Premio Internazionale Massimo Urbani (2006) e proseguita col Primo Premio al Concorso per Pianisti Jazz “Luca Flores” di Firenze (2008) e l’assegnazione del premio “Best Young Soloist” al prestigioso concorso “Martial Solal” di Parigi (2010).
Premio “Top Jazz 2013” come miglior giovane talento italiano (Rivista Musica Jazz), nel 2014 ha vinto la XIII edizione del Premio “Memorial Tullio Besa”, riconoscimento assegnato annualmente al giovane musicista italiano che si è maggiormente distinto per capacità e talento.
Nel 2015 gli è stato attribuito il “Premio Renato Sellani”, e nel 2017 è stato il vincitore del Premio Siae, conferito al miglior compositore under 35.
Presente fin da giovanissimo nei cartelloni dei più importanti Festival italiani, la sua attività lo ha portato a suonare al fianco di prestigiosi musicisti quali Enrico Rava, Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz, Aldo Romano, Joe Sanders, Ben Wendel, Roberto Gatto, Ralph Alessi, Jeff Ballard, Larry Granadier, Ambrose Akinmusire, Miguel Zenon, Itamar Borochov, Seamus Blake, Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Michael Blake, Barbara Casini, Fabrizio Bosso, Nico Gori e moltissimi altri.
All’estero ha già avuto modo di esibirsi negli Stati Uniti, Israele,Turchia, Costa Rica, Cina, Giappone, Colombia, Venezuela, Panama, Etiopia, Germania, Austria, Slovenia, Inghilterra, Ungheria, Repubblica Ceca, Serbia, Svezia, Francia, Belgio, Olanda, Svizzera, Spagna.
La programmazione di “Umbria Jazz” lo ha visto spesso protagonista in varie formazioni (in Trio, in Piano Solo, in Duo con Gabriele Evangelista, col quartetto di Roberto Gatto e il Quartetto di Rosario Giuliani) e anche nel cartellone del 2024 ha tenuto con il suo Trio, ospite Francesco Cafiso, un concerto in cui ha ricevuto dalla “Fondazione Perugia” il Premio “Ambasciatori dell’Umbria nel Mondo” 2024.
Numerose le sue esecuzioni come solista della Rapsodia in Blue di Gershwin, con orchestre come la Oriental Symphony Orchestra di Shanghai e la Suzhou Simphony Orchestra dirette da Xu Zhong, l’Orchestra Sinfonica di Haifa, la Filarmonia di Oviedo, la Camerata Strumentale di Prato ecc.
Ha collaborato a lungo con Roberto Gatto, col quale ha inciso in Trio l’album Replay per (Auditorium parco della Musica), in Quartetto l’album “Now” (Abeat) e in Ottetto l’album “Pure Imagination” (Albore). Suona in duo con il trombettista americano Hermon Mehari, inoltre collabora in duo e in quartetto col sassofonista statunitense Seamus Blake.
I primi lavori discografici sono stati realizzati con l’etichetta Philology: “I should Care” in duo con Ares Tavolazzi
“On the snow” in trio con Ares Tavolazzi e Walter Paoli “Lee Konitz meets Alessandro Lanzoni Trio”, con Lee Konitz, Ares Tavolazzi e Walter Paoli.
Dal 2013 al 2019 ha realizzato quattro album come leader, prodotti dall’etichetta CamJazz : “Diversions” in Piano Solo, “Dark Flavour” con Matteo Bortone – contrabbasso e Enrico Morello-batteria, “Seldom” con Ralph Alessi – tromba, Matteo Bortone e Enrico Morello “Unplanned Ways” – Trio con Thomas Morgan – contrabbasso e Eric McPherson – drums.
Nel 2021 l’etichetta spagnola “Fresh Sound” ha pubblicato “Mirage”, ultimo lavoro discografico del trio con Thomas Morgan e Eric McPherson .
Sempre nel 2021 è uscito l’Album “Arc Fiction”, realizzato in Duo col trombettista americano
Hermon Mehari e prodotto dall’etichetta francese “Mirr”
Nel 2024 sono uscite altre due importanti produzioni discografiche : l’album “Bouncing with Bud”
in Piano Solo, dedicato a Bud Powell per il centenario della nascita e prodotto da Fresh Sound, e
“Reverse Motion”, frutto della recente collaborazione fra il suo Trio e Francesco Cafiso, pubblicato dall’etichetta JamUnjam.
Di prossima uscita, a Giugno del 2025, invece l’album del nuovo progetto in trio formato da Gabriele Evangelista al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria, sempre per la prestigiosa etichetta ‘’Fresh Sound’’.
E’ autore di numerose composizioni originali inserite in molte produzioni discografiche e ha composto su commissione del drammaturgo Andrea Meloni le musiche per lo spettacolo teatrale “L’Incantanebbia Kabarett”, andato in scena a Cagliari (teatro Alkestis) e a Milano (Zelig) nel 2015.
Ha insegnato Pianoforte Jazz nei Conservatori di Livorno, Adria, e Firenze ed è Docente nei Corsi Accademici della Fondazione Siena Jazz. Coma vincitore di Concorso è titolare della Cattedra di Pianoforte Jazz al Conservatorio di Padova.
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