19 Mag INSULAE LAB IV ANNO
Una nuova grande stagione di musica, parole, luoghi e connessioni
Presentata la quarta stagione del Centro di produzione del jazz e della creatività artistica delle isole del Mediterraneo
Cagliari, 16 maggio 2025 – A poco più di quattro anni dalla nascita di Insulae Lab, il primo Centro di Produzione Musicale originale in Sardegna e nel sud Italia, il progetto firmato dall’Associazione culturale Time in Jazz, con la direzione artistica di Paolo Fresu e la gestione di Mattea Lissia, entra nel vivo della sua quarta stagione.
Insulae Lab continua a crescere come uno spazio fertile per l’arte e l’incontro, un luogo di creazione e connessione tra le isole del Mediterraneo, con Berchidda come suo cuore pulsante. Dopo tre anni di attività intensissima — con oltre 30 produzioni originali e 200 eventi tra Sardegna, Italia ed Europa — il 2025 segna l’avvio di un nuovo ciclo fatto di musica, parole, luoghi e connessioni.
La presentazione ufficiale del programma si è tenuta il 16 maggio presso la Fondazione di Sardegna a Cagliari.
“Al quarto anno, Insulae Lab si conferma come un osservatorio privilegiato sulla creatività mediterranea. È un centro di produzione, ma anche una visione: quella di un’Europa delle isole che si raccontano attraverso il suono, la parola e la scena,” commenta Paolo Fresu.
“Investire in ricerca artistica e relazione culturale significa dare voce alle periferie, ai giovani, e riscrivere il ruolo delle piccole comunità all’interno dei processi creativi contemporanei”.
Nuove produzioni e collaborazioni
Il 2025 è l’anno dell’espansione: nuove rassegne, partnership strategiche e produzioni originali di grande impatto.
Tra le novità più attese:
- “Ponti di Mare” di Dado Moroni
- La rassegna “Germi’n’Jazz”, ospitata nel celebre live club di Manuel Agnelli, che porterà il suono mediterraneo nel cuore della scena indie milanese.
- “T-Jazz”, una serie di eventi esclusivi sul rooftop panoramico T15 del T Hotel di Cagliari.
- “Music for Voice, Winds and Strings” di Alessandro Presti, in collaborazione con i migliori talenti del Conservatorio Luigi Canepa di Sassari.
Le produzioni in programma:
- “Ponti di Mare” di Dado Moroni
- “Soundz Around” con Gegè Telesforo, Daniela Spalletta e Christian Mascetta
- “Murmuration” con Maria Pia De Vito
- “Universal Chords” di Raffaele Casarano e Ferenc Snétberger
- “La storia siamo noi – Voci, suoni e appunti di Sardegna” di Flavio Soriga e Gianluca Pischedda
- “Chimera” con Matteo Pastorino, Francesca Palamidessi, Federico Casagrande, Armando Luongo
- “Elettro Dixie” con Christian Meyer, Stefano Bagnoli, Giuseppe Vitale e Federico Malaman
- “Limbae” con Elsa Martin, coprodotto con FuoriMargine – centro di produzione Danza della Sardegna
- “Atlantide. Il soffio, il suono, il mare” con Francesco Lento Quartet
- “Music for voice, winds and strings” di Alessandro Presti e con Ava Alami, Marilena Sangiorgi, Gabriele Evangelista, Alma Napolitano, Gianluca Pirisi, Gabriele Pampiro, Riccardo Di Ciccio.
Il progetto in numeri
Solo nel 2024, Insulae Lab ha portato in scena 52 repliche di 10 produzioni originali e ha ospitato 22 progetti artistici, coinvolgendo artisti da Sardegna, Sicilia, Corsica, Malta, Grecia e Baleari. Un’iniziativa che genera valore anche sul piano occupazionale, con oltre 1.300 giornate lavorative artistiche e decine di operatori culturali impegnati nella produzione, organizzazione e comunicazione.
Nel triennio: più di 300 artisti e artiste coinvolte, 3.500 giornate lavorative, 30 produzioni originali, 200 concerti.
Collaborazioni e sostegno istituzionale
Insulae Lab si fonda su una rete di alleanze culturali, dal Comune di Berchidda ad altri Comuni limitrofi, dalla Pinacoteca Nazionale di Sassari all’Archivio Mario Cervo di Olbia, dal Conservatorio di Sassari alla Fondazione Musica per Roma, senza dimenticare i Seminari jazz di Nuoro, le coproduzioni con FuoriMargine e il dialogo costante con i festival jazz storici dell’isola.
Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura – FUS, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
Un Mediterraneo in musica
Con questa quarta edizione, Insulae Lab ribadisce la sua vocazione: collegare isole, linguaggi, generazioni. Costruire ponti, non solo tra luoghi, ma tra sensibilità artistiche, esperienze, visioni. Una nuova insularità musicale prende forma, capace di guardare lontano senza dimenticare le proprie radici. “Il viaggio continua. E la rotta si fa ogni anno più intensa, più coraggiosa, più necessaria.”












