Intrecci

INTRECCI 

Paola Atzeni, Marco Bianchi, Maxx Furian, Massimo Scoca

La visione artistica: oltre i confini della tradizione


Il progetto “Intrecci” non si limita a riproporre il repertorio della canzone d’autore italiana degli anni ’60 e ’70, ma lo utilizza come terreno fertile per una sperimentazione sonora del tutto inedita.
Pur partendo da brani (Paoli, Vanoni, Fossati, Mina, Battisti) che storicamente avevano già assorbito le influenze d’oltreoceano, il quartetto ne propone una visione completamente nuova e originale. L’obiettivo non è il restauro, ma la creazione di un linguaggio contemporaneo che bypassa le etichette di genere. Attraverso arrangiamenti solidi e un approccio ritmico stimolante, i classici si trasformano, tingendosi di colori inaspettati che spaziano dal jazz alla psichedelia, mantenendo intatta la capacità di emozionare.

PAOLA ATZENI

Voce, flauto traverso

 

Artista dalla carriera internazionale e poliedrica, si laurea con 110 e lode in Canto Jazz presso il Conservatorio “F. Vittadini”. La sua esperienza spazia dai palchi dei tour mondiali come corista di Eros Ramazzotti (esibendosi al Royal Albert Hall di Londra e agli MTV Europe Music Awards) alle collaborazioni con icone come Lucio Dalla, Alan Sorrenti, Audialcunisi definisce principalmente un’Interprete, ma è anche Musicista e tecnico del suono (Masterclass Nuoro Jazz, corso di Tecniche di mucrofonazione, certificazione Atmos col M. Roberto Scarpa), ha all’attivo sei album da solista e vanta esibizioni in alcuni dei templi del jazz mondiale, come il Ronnie Scott’s di Londra. La sua voce e il suo flauto sono il filo conduttore che tesse le trame degli “Intrecci” sonori del quartetto.

MARCO BIANCHI

Pianoforte e composizione

 

Pianista e compositore dalla creatività poliedrica, Bianchi ha saputo fondere le sue radici rock-progressive (Genesis, ELP) con una profonda ricerca nel jazz, nel soul e nel funk. Compositore di rilievo internazionale, è stato firma fondamentale del successo di Mario Biondi, per il quale ha composto brani iconici come Never Die (nell’album multiplatino Handful of Soul), Yes You, Come to Me e il recente The Guardian Angel (2024). Con oltre venti album all’attivo (tra cui spiccano le produzioni per la prestigiosa etichetta Schema Records), vanta collaborazioni con artisti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Tullio De Piscopo e Laura Pausini. Il suo pianismo elegante è il cuore armonico che definisce l’identità sonora di “Intrecci”.

MAXX FURIAN

Batteria

 

Universalmente riconosciuto per il suo iconico “Groove Liquido”, Maxx rappresenta il punto d’incontro perfetto tra la tecnica fusion appresa a Los Angeles con Chad Wackerman e la sensibilità jazz europea. Unico italiano al Memorial Tribute a Jeff Porcaro in Germania, vanta una discografia sterminata che spazia dalle vette del jazz internazionale (Randy Brecker, Mike Stern, Bob Mintzer) alle produzioni pop più significative degli ultimi trent’anni (Franco Battiato, Laura Pausini, Elio e le Storie.

MASSIMO SCOCCA

Basso elettrico, contrabbasso

 

Musicista dalla poliedricità straordinaria, la sua carriera internazionale è suggellata dalla collaborazione con Stewart Copeland (The Police), per il quale è stato bassista unico nell’album Orchestrali, opera nominata alla 48a edizione dei Grammy Awards. Ha condiviso tour e palchi con leggende quali Dee Dee Bridgewater, John Martyn e Bryan Adams, oltre a essere stato per anni il riferimento ritmico nelle orchestre televisive Rai e La7 (Premio Tenco, Crozza Italia Live).