Ispiràle

Ispiràle

Simone Soro

Ispiràle è una parola in lingua sarda nella variante logudorese, che significa spirale. 

La spirale è il simbolo della dinamicità della vita, dell’energia in movimento, dell’eternità ciclica dell’esistenza, comune a diverse culture fin dai tempi più antichi. 

In Sardegna, la si trova rappresentata in diversi luoghi sacri, come ad esempio nelle Domus De Janas.

Ispiràle é un viaggio sonoro in cui Simone Soro racconta dei momenti in cui non sapeva che direzione prendere, dei posti che ha visitato, delle persone che lo hanno ispirato, e di quelle che ha lasciato andare. 

Ispiràle é un ritorno a casa, una riscoperta del bambino interiore durante il percorso evolutivo della crescita, è un cerchio che non si chiude mai in cui l’origine é sia partenza che ritorno.



Simone Soro

Violino

Simone Soro è un musicista sardo cresciuto a Sestu, in provincia di Cagliari. 

Nasce come violinista classico, passando poi al jazz che gli ha aperto le porte al mondo dell’improvvisazione e  dell’esplorazione creativa. 

Ha collaborato con diversi artisti in  ambito nazionale e internazionale, come i Contramilonga di Fabio Furia,Varijashree Venugopal e l’ensemble Medinea per citarne alcuni e si è esibito in diverse parti del mondo, come il Giappone, il Perú, l’India e la Cina oltre che in diverse capitali europee. 

Nel 2018 ha pubblicato il disco indipendente “Me In Loop”, per violino solo ed elettronica, che ha dato il via alla sua attività solistica che lo ha portato ad esibirsi in alcuni tra i festival piú importanti della scena sarda come “Isole che parlano” a Palau, “Ai confini tra Sardegna e jazz” a Sant’Anna Arresi e  “Musica sulle bocche” tra gli altri. 

Nel maggio del 2024 esce il suo ultimo lavoro discografico “Ispiràle” edito con l’etichetta sarda “Raighes Factory”.

Dall’estate 2024 collabora stabilmente con il gruppo ARSE (Andrea Ruggeri Small Ensemble) col quale ha inciso il disco “Mustras” edito con l’etichetta “Da Vinci Records”