Il Limen Collective è un network di musicisti creato nell’autunno 2023 da un’idea di Alessandra Soro e Fabrizio Leoni, entrambi musicisti di origini sarde, e ha sede a Torino. Nasce dal desiderio di creare un laboratorio in cui, a partire dalla musica tradizionale sarda, potessimo dare vita a nuove composizioni all’interno del contesto della musica mediterranea.
L’obiettivo di Limen è di alimentare il canale di comunicazione tra la musica popolare sarda e i suoi linguaggi con quelli del sud Europa, del Medio-Oriente e del nord Africa anche attraverso collaborazioni con musicisti di queste aree. Per questa ragione il Limen Collective raccoglie fluidamente diversi ensemble, dal duo all’orchestra, ognuno con i propri repertori e collaborazioni.
Il Limen Collective ha debuttato il 29 aprile 2024 al Torino Jazz Festival con la sua formazione più ampia, la Limen Orchestra, con la quale ha registrato Perda e Bentu, il primo disco del collettivo pubblicato e distribuito da Raighes Factory. Il repertorio include due suite composte da Fabrizio Leoni e Alessandra Soro, Fola Di ‘Entu e Sa Perda De S’Arregordu, entrambe ispirate ai materiali della tradizione popolare sarda e arrangiate nel contesto della musica mediterranea.
Sempre nel 2024 partecipa all’Eclectic Estival (TO) e nel 2025 si esibisce in diversi contesti tra cui il Nuoro Jazz Festival e la Casa del Jazz di Roma – in questa occasione con ospite Mauro Sigura, in seguito alla vittoria del bando Una Striscia Di Insulae Mediterranee (Insulae Lab e Una Striscia Di Terra Feconda).
Voce
Cantante, compositrice e insegnante torinese di origine sarda, si è laureata nel 2021 (laurea triennale – Conservatorio di Alessandria) e nel 2024 (laurea magistrale – Conservatorio di Torino) in Composizione Jazz, con due tesi riguardanti la musica popolare sarda. Lo studio del linguaggio jazzistico e la ricerca vocale sono stati tasselli fondamentali nel suo percorso, in quanto le hanno permesso di accedere a una modalità improvvisativa ed estemporanea in grado di metterla in contatto con linguaggi musicali non occidentali. L’amore per la musica mediterranea germoglia nel 2023, quando entra a far parte del Medinea Network – un progetto dell’Orchestre Des Jeunes De La Méditerranée, con sede a Aix-En-Provence, in Francia – con cui partecipa a diverse sessioni di composizione collettiva e relativi concerti finali in Francia e Slovenia.
Dal 2021 è parte dell’ensemble torinese Lapsus Lumine, formato da tre voci e un contrabbasso, con repertori originali di musica contemporanea e sperimentale.
È inoltre un’appassionata didatta della voce e della composizione moderna.
Sax soprano, sax alto, clarinetto
Musicista e compositore torinese, diplomato in saxofono e laureato con lode
in Composizione Jazz e in Culture Moderne Comparate. È co-leader del duo Mizookstra e del
quartetto Night Dreamers (già resident band di Nessun Dorma, Rai5).
Tra le sue collaborazioni più recenti, Rhabdomantic Orchestra e Andrea Laszlo De Simone, come
solista nella colonna sonora di Le Règne Animal, vincitrice del premio César 2024.
Ha suonato in importanti festival e teatri internazionali, come la Carnegie Hall e il Teatro Nazionale
del Senegal, collaborando con artisti del calibro di Peter Gabriel, Billy Cobham, Jon Balke ed Enrico
Rava. Nel 2020 è stato selezionato da MIDJ come uno dei migliori giovani talenti del jazz italiano.
Nel 2024 ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, per la prima
italiana di A House of Call di Heiner Goebbels. Insegna saxofono nei licei musicali ed Economia dei
Beni Musicali all’Università Statale di Milano.
Pianoforte, flauto
Nato in Sardegna, si diploma al Conservatorio di Torino nel 2023 con una tesi su Kenny Wheeler, affiancando agli studi di pianoforte jazz un forte e crescente interesse per la composizione. Contemporaneamente coltiva il legame con le proprie radici, interessandosi alla musica popolare sarda e in particolare alle forme strumentali e vocali della Gallura. Al lavoro di ricerca affianca l’attività didattica e quella concertistica, che lo ha portato a esibirsi in più occasioni sul palco del Torino Jazz Festival. Collabora inoltre attivamente all’organizzazione di festival e rassegne fra i quali nel 2024 il festival “Sotto lo stesso cielo. La musica che include”, pensato da Sermig e Lingotto Musica con un programma interamente incentrato sul dialogo culturale e musicale fra Oriente e Occidente.
Contrabbasso
Contrabbassista di Ivrea, inizia a suonare il basso ad 11 anni e il contrabbasso all’età di 21. Si diploma al Conservatorio di Torino in Contrabbasso Jazz e composizione jazz, per dieci anni sotto la guida di Furio di Castri. Dal 2015 è attivo nel quartetto Satoyama (del quale è co-fondatore), con i quali ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale tra i quali: JAZZIT Top 100 album del 2019, vincitori del bando “Per Chi Crea” SIAE 2019 per un tour in treno lungo la transiberiana, Bandcamp Best Jazz Album 2022, Nuova Generazione Jazz 2023. Attivo in numerosi progetti, ha inciso album con etichette importanti nel panorama jazzistico nazionale come Auand Records, Dodicilune, Caligola records, Setola di Maiale ed altre. Amante della contaminazione fra i generi, da sempre ricerca un’espressività ed una voce personale sul contrabbasso, anche attraverso l’utilizzo dell’elettronica. Ha suonato in Italia, Austria, Slovenia, Rep. Ceca, Germania, Olanda, Danimarca, Svezia, Albania, Kosovo, Lettonia, Russia.
Batteria
Luca Guarino inizia a suonare la batteria all’età di 10 anni. Nel 2018, inizia a studiare batteria jazz al conservatorio di Torino sotto la supervisione di Enzo Zirilli, laureandosi brillantemente nel 2022.
In questi anni completa la sua formazione musicale studiando con Stefano Bagnoli, Raphael Pannier, Francesco Ciniglio, Luca Santaniello, Bruno Farinelli e Ruben Bellavia.
Si è esibito in alcuni dei più importanti club e festival di jazz e blues europei, come, fra gli altri, Marian’s Jazz Room, Torino Jazz Festival, Jazz Feudal Dresden, Brasov Jazz and Blues Festival, Blues To Bop, Ascona Jazz Festival, Maggia Blues Festival.
Tra le collaborazioni degli ultimi anni spiccano quelle con Alberto Marsico, Fabrizio Bosso, Karima, Dado Moroni, Diego Borotti, Lucy Woodward, Lars Kutschke e Duke Robillard.
Chitarra oud
Mauro Sigura è un musicista torinese di origine e sardo di adozione, chitarrista e suonatore di oud e bouzouky. Durante la sua ricca carriera vince numerosi premi e riconoscimenti e porta la sua musica in Spagna, Italia, Romania, Norvegia, Germania, Serbia, Etiopia, Tunisia, Giappone, Turchia. Dal 2012 al 2014, Mauro Sigura collabora con la storica band di world music Agricantus (by Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkehr) come musicista polistrumentista per il tuor 2012, 2013. Sempre con gli Agricantus registra le parti di bouzouki e Baglama nel disco “Kuntarimari”.
Nel 2013 Mauro Sigura inizia a lavorare con Gianfranco Fedele, Alessandro Cau e Tancredi Emmi al progetto MAURO SIGURA Quartet, un progetto finalizzato a tracciare una linea musicale immaginaria capace di unire le sonorità Mediterranee e i ritmi africani con le atmosfere sonore del Nord Europa. Nel 2016 inizia la sua collaborazione con l’etichetta S’ARDMUSIC – EGEA, con cui realizza 2 album: “The colour identity” (2016) e TERRAVETRO con il featuring di Luca Aquino (2020). A Ottobre 2023 esce il nuovo album DUNIA, sempre per S’ardmusic-Egea, con Marcello Peghin alla chitarra, Pierpaolo Ranieri al Basso ed Evita Polidoro alla batteria.
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