Negli ultimi anni il trombettista e compositore siciliano Alessandro Presti ha sentito la necessità di riscoprire alcuni aspetti della musica della sua terra, la cui memoria rischia di andare perduta.
Ha scelto, infatti, oltre a presentare sue composizioni inedite scritte per questo progetto, di musicare e arrangiare due canti di questa Sicilia rurale: uno che racconta l’amore disperato e il secondo, un canto di carrettiere. Durante la sua ricerca sul Rimosso Siciliano la cosa che più lo ha colpito è la sensazione di mistero che avvolge questa musica e il suo aspetto rituale.
“Music for Voice Winds and Strings” vuole esprimere attraverso la musica e la voce alcuni stati d’animo dell’essere umano: amore, morte, disperazione e rinascita. Italiano, siciliano e persiano sono le tre lingue che sono state scelte per raccontare questo progetto.
Composizioni, Arrangiamenti, Tromba e Voce
Trombettista e Compositore siciliano classe 1988, inizia gli studi musicali all’età di 6 anni.
Nel 2007 consegue il diploma in tromba al conservatorio di Messina e continua gli studi all’ Accademia nazionale Siena Jazz.
Dal 2011 al 2016 è stato il trombettista del quartetto italiano del celebre contrabbassista statunitense Eddie Gomez. Partecipando nei tour italiani negli anni 2011-2012-2013-2016.
Nel 2010 si classifica terzo al concorso per solisti jazz “Vittoria Rotary jazz award” Concorso indetto dal Vittoria Jazz Festival e fondato da Francesco Cafiso.
Nel 2011 si aggiudica il premio del pubblico ed il premio “Yamaha” al concorso per solisti jazz “Chicco Bettinardi” di Piacenza.
Nel 2012 si aggiudica il primo premio al concorso “CHICCO BETTINARDI” sezione gruppi col gruppo “Line Out”.Nel 2012 partecipa al tour italiano del sestetto di
Bill Mays, celebre pianista statunitense che tra gli altri ha suonato e registrato con Frank Sinatra e Sarah Vaughan.
Nel 2014 riceve il premio della critica, il premio del pubblico ed il secondo premio al concorso internazionale per solisti jazz “PREMIO MASSIMO URBANI”.
Dal 2014 è il trombettista del Roberto Gatto Quartet, con cui registra tre dischi e con cui si esibisce in Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna, Regno Unito,
Paesi Bassi, Svizzera, Bulgaria, Malta, Stati Uniti di America, Portogallo e Cina. Nel 2014 incide “Unsaid Songs” disco del Chitarrista compositore Francesco Guaiana
Nel 2015-2016-2019 partecipa alla Tournee italiana del sassofonista americano Lew Tabackin
Nel 2016 registra “Now” disco del Roberto Gatto Quartet. Nel 2016 viene prodotto dalla CamJazz il suo primo disco da Leader “HALAESA” registrato in quintetto con Daniele Tittarelli, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Francesco Ciniglio. Nel 2016 è membro del quintetto di Stefano Di Battista con cui si è esibito in Italia e Cina.Dal 2016 è membro del nonetto di Francesco Cafiso con cui incide nel 2017 “We play for tips” Nel 2016 si classifica al quarto posto nel referendum di “Musica jazz” nella sezione “Nuovi Talenti”.
Dal 2017 è il direttore ed arrangiatore della “Tatum art orchestra” con cui incide nel 2022 il live “Alessio Bondí &Tatum art orchestra”.
Nel 2018 è in tournée negli stati Uniti col quartetto di Roberto Gatto suonando nei più importanti jazz club di New York e della Pennsylvania.
Nel 2020 incide il secondo disco del Roberto Gatto Quartet “My secret Place”Nel 2020 è l’arrangiatore dei fiati e degli archi nel disco di Alessio Bondí “Maharia”
Nel 2021 è selezionato fra i Finalisti del concorso internazionale di Composizione e Arrangiamento per orchestra jazz “Barga Jazz” con la sua composizione “Pantelleria”
Nel 2021 registra il suo secondo disco da leader “Intermezzo” coprodotto da 800A Records e Francesco Cammalleri.
Nel 2021 è l’arrangiatore delle partiture del disco “Canzoni Segrete” del Cantautore Pippo Pollina. Nel 2021 registra “My secret Place” secondo disco del Roberto Gatto Quartet
Nel 2022 è selezionato fra i Finalisti del concorso internazionale di Composizione e Arrangiamento per orchestra jazz “Barga Jazz” con la sua composizione “Marzo”
Nel 2022 vince il premio “miglior nuovo talento del jazz italiano” premio indetto dalla storica rivista “Musica Jazz” grazie al suo ultimo lavoro discografico “Intermezzo”
Nel 2023 è vincitore del Bando Air (artisti in residenza) indetto da MIDJ in collaborazione con SIAE. Nel 2023 è invitato dall’istituto di cultura italiano in Messico per una residenza artistica di quattro settimane a Città del Messico. NEL 2023 è Vincitore del bando “PER CHI CREA” Bando 1 Nuove Opere edizione 2023 indetto dal MINISTERO DELLA CULTURA e SIAE
Nel 2024 Registra il suo ultimo album da leader e compositore “OTOSFERA” pertromba e orchestra sinfonica, registrato a Praga con Cezch National Symphony Orchestra diretta da Gaetano Randazzo.
Grazie ad Otosfera ha ricevuto diversi premi internazionali:
– Beethoven International Music Competition UK 2025, Absolute first prize.
– European Virtuoso Music Awards, Special Prize.
– London Classical Music Competition, Special Mention.
È stato docente di Tromba Jazz presso il conservatorio di Catania negli anni accademici: 2018/2019, 2019/2020.
È stato docente di Tromba Jazz presso il “Conservatorio di musica Alessandro Scarlatti di Palermo” negli anni accademici: 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023.
È stato docente di tromba Jazz presso il conservatorio di Trapani “Scontrino” nell’anno accademico 2021/2022.
Dall’anno accademico 2022/2023 è docente di Tromba Jazz e Musica d’insieme presso Siena Jazz “Accademia nazionale del Jazz”
Dal 2024 è docente di Tromba Jazz e Musica d’insieme presso il Conservatorio di Bologna “Giovan Battista Martini”
Dal 2010 ha collaborato e partecipato a tournée con Eddie Gomez, Roberto Gatto, Kurt Rosenwinkel, Dario Deidda, Jorge Rossy, Seamus Blake, Stefano Di Battista, Francesco Cafiso, Lew Tabackin, Pietro Tonolo, Andy Sheppard, Nasheet Waits, Alex Sipiagin, Francesco Bearzatti, Dino Rubino, Salvatore Bonafede, Gabriele Evangelista, Alessandro Lanzoni, Rita Marcotulli, Gabriele Mirabassi, Giovanni Tommaso, Erin Bode, Laurin Henderson, Pippo Pollina, Mario Biondi, Sergio Caputo, Rosario Bonaccorso, Pilar, Davide Shorty, Dimartino, Orchestra Jazz Siciliana, esibendosi come leader e sideman in Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Svizzera, Bulgaria, Malta, Stati Uniti di America, Portogallo e Cina.
Voce e testi*
Ava Alami è una cantante di origini persiane, nata e cresciuta in Italia. Si è laureata in pianoforte classico nel 2020 e ha completato il suo master in canto jazz nel 2023 al Conservatorio di Frosinone, ottenendo lode e menzione speciale per la sua tesi sull’integrazione di elementi della musica popolare persiana nel jazz.
Nel 2021, ha ricevuto una borsa di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz, dove ha avuto l’opportunità di studiare con artisti di fama internazionale come Nasheet Waits, Kevin Hays, Sara Serpa, Michael Mayo e Kendrick Scott.
A Siena Jazz, ha ottenuto un’ulteriore borsa di studio per partecipare ai seminari di Nuoro Jazz nel 2022, dove ha vinto una borsa di studio per formare il gruppo dei migliori studenti che si è poi esibito nel 2023 a Nuoro e all’Aquila. Durante i seminari a Nuoro, ha studiato con maestri come Francesca Corrias, Dado Moroni ed Emanuele Cisi.
Nel 2022, è stata finalista al Premio Massimo Urbani e ha ricevuto una borsa di studio per partecipare ai seminari di Fara Jazz nello stesso anno.
Nel 2023, è stata premiata tra i talenti emergenti al Festival di Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera” condotto da Grazia Di Michele.
Nel 2024, ha ricevuto il Premio Giovani Visionari dalla Federazione del Jazz Italiano. Sempre nel 2024, ha vinto il Premio Isio Saba insieme a Vittorio Esposito per il loro progetto in duo.
Si è esibita in numerose venue, tra cui Casa del Jazz, Gaeta Jazz Festival, Officina Pasolini, Auditorium Parco della Musica, Jazz Italiano per Le Terre del Sisma (L’Aquila), e Maison d’Italie (Parigi). Collabora con diversi musicisti della scena italiana tra cui Rita Marcotulli, Francesco Fratini, Andrea Rea, Luca Filastro, Dado Moroni, Alessandro Presti, Vittorio Solimene.
Il suo album di debutto, “Azalea”, pubblicato l’11 ottobre, è una raccolta di jazz standards, due brani italiani e un tributo a Stevie Wonder, con ospiti speciali tra cui il rinomato pianista Dado Moroni. Il disco è stato incluso nei JazzIT Awards 2024 tra i 100 migliori album dell’anno.
Il suo secondo album, “Candy Cane Snail” è un progetto in duo con Vittorio Esposito prodotto da Francesco Fratini (Re Mida Productions), uscito il 21 febbraio 2025 e distribuito dall’etichetta newyorkese La Reserve. Ispirato alla lumaca candy cane, simbolo di diversità, colore e della bellezza del rallentare, questo progetto è intriso di influenze jazz, oltre all’elettronica e comprende composizioni originali, arrangiamenti di jazz standards, melodie della tradizione persiana e classici italiani.
*testi su:
Marzo (Alessandro Presti)
Primavera (Alessandro Presti)
Flauto
Si è diplomata nel 2001 con il massimo dei voti presso il Conservatorio “ V. Bellini ” di Palermo. Tra il 2000 e il 2001 ha svolto un’intensa attività concertistica con il Trio Saladino (flauto, violino, violoncello), eseguendo un repertorio originale che spazia dal ‘700 al periodo contemporaneo , collaborando per associazioni come “Amici della musica” di Palermo, Trapani, Siracusa, “Accademia Filarmonica” di Messina, “Ass. Musicale Etnea” di Catania, per l’ Ambasciata Italiana ad Amsterdam etc..
Nell’anno 2002 ha frequentato un corso di perfezionamento presso l’Accademia Musicale di Giardini Naxos (Me) sotto la guida del M° Salvatore Vella (primo flauto del Teatro Bellini di Catania) e, nello stesso anno, un corso di perfezionamento per professore d’orchestra indetto dal Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” di Spoleto, esibendosi in numerosi concerti presso i Teatri di Perugia, Terni, Spoleto sotto la direzione dei Maestri G. Gelmetti, L. Campellone, A. Monetti, M. Stefanelli . Dal 2001 al 2008 ha inoltre collaborato come secondo e primo flauto con alcune orchestre della città di Palermo come la “Franco Ferrara” diretta dal M° Carmelo Caruso, l’Accademia Musicale di Palermo, con la quale ha partecipato a rassegne come “La settimana Sacra di Monreale” ed eventi organizzati dalla Regione Sicilia come “Taormina Arte”(2006/2007) sotto la direzione dei Maestri Janos Acs, e Guidarini. Nel 2006 ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale “B. Albanese” di Caccamo nella sezione musica da camera in duo flauto e pianoforte e, nello stesso anno, ha seguito un corso di perfezionamento con il M° Karl Alfred Rutz (primo flauto dell’Orchestra di Lugano). Nel 2007 ha conseguito il Diploma Accademico di secondo livello in musica da camera con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “V. Bellini” di Palermo sotto la guida del M° Luigi Sollima. Nel 2010 ha conseguito il titolo di abilitazione per l’insegnamento dello strumento , sempre presso il Conservatorio di Palermo, continuando l’attività didattica che ha cominciato nel 2006 presso le scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale.
Nel 2010 e nel 2011si è esibita con l’Orchestra Giovani Solisti Siciliani nella stagione degli Amici della Musica di Palermo per la rappresentazione delle opere “ Brundibar” e “Lo scoiattolo in gamba” al Teatro Politeama e con l’Orchestra “Federico II” di Palermo per la Settimana Sacra di Monreale. Dal 2012 ha formato un duo con il chittarista Luca Scalisi con cui si è esibita al Teatro Sociale di Canicattì per la Stagione concertistica “ Primavera delle Arti” 2014. Nello stesso anno ha frequentato una Master Class con i Maestri Andrea Oliva e Giorgio Di Giorgi presso l’Accademia Musicale Artenuova di Palermo.
Nel 2019/2020 ha collaborato con la Tatum Art Orchestra con cui si è esibita al Teatro antico di Selinunte e alla GAM di Palermo con la partecipazione di Gabriele Mirabassi . Nel 2020 ha preso parte alla rappresentazione dello spettacolo “Mattanze, sagre e cialome” del Maestro Mario Modestini con l’ensamble Corda Maris a Palazzo Riso di Palermo, e alla rappresentazione sacra “Le Resurrezioni” sempre del Maestro Modestini.
Clarinetto
Clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore, ecc… Le collaborazioni quindi nel corso degli anni sono state numerosissime. Nel jazz, fra i tanti Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abu Khalil, Edmar Castaneda. In Brasile: Guinga,André Mehmari, Monica Salmaso, Sergio Assad, Trio Madeira Brasil, Orquestra a Base deSopro di Curitiba e molti altri.Nella musica classica: John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Gabriele Pieranunzi, Maurizio Baglini, Andrea rebaudengo, Cristina Zavalloni , Orchestra Filarmonica Marchigiana, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra d’Archi italiana, Banda Sinfonica doEstado de Sao Paulo, Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna ecc… Inoltre ha collaborato in vari ambiti (teatro, canzone d’autore, danza) con, per citarne solo alcuni: Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina, Tosca, Giorgio Rossi,David Riondino, Marco Paolini.Oltre ad essere leader del quartetto Canto di ebano (premiato col Premio della Critica ArrigoPolillo come “Miglior disco dell’anno TopJazz 2008”) suona attualmente in duo con i chitarristi brasiliani Guinga e Roberto Taufic coi pianisti André Mehmari, Andrea Lucchesini e Enrico Zanisi,con l’arpista Edmar Castaneda e con il fisarmonicista Simone Zanchini. Particolarmente interessato alla definizione di una poetica musicale che faccia incontrare il repertorio colto con quello popolare, presenta un programma di opere solistiche per clarinetto eorchestra d’archi da lui appositamente commissionate.
Fagotto
Diplomato presso l’Istituto Musicale “G.Donizetti” di Bergamo con il massimo dei voti e come miglior diploma dell’anno (premio Rotary), e presso il Conservatorio “G.Cantelli” di Novara con lode e menzione di merito, si è perfezionato a Zurigo presso la ZHdK, Zürcher Hochschule der Künste.
Ha studiato con Giorgio Versiglia, Diego Chenna, Davide Fumagalli, Matthias Racz. Ha frequentato masterclass con Ole Kristian Dahl, Gilbert Audin, Paolo Carlini, Sergio Azzolini, Stefano Canuti.
Ha suonato, in qualità di primo fagotto, con il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Sinfonica di Milano e, in qualità di fagotto di fila, con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra Sinfonica di Tenerife.
È stato diretto da Zubin Mehta, Symon Bychkov, Daniel Harding, Myung-whun Chung, Tugan Sokhiev, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Jakob Hrusa, James Conlon, John Axelrod, Claus Peter Flor, Robert Trevino.
Negli ultimi anni ha accostato all’attività concertistica quella didattica. Dall’a.a. 2023/24, in seguito a concorso, è docente di fagotto presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Precedentemente è stato docente di musica d’insieme fiati presso il Conservatorio “G. Da Venosa” di Potenza e di fagotto presso il Conservatorio “A.Peri” di Reggio Emilia.
Marco Taraddei è inoltre uno dei pochi fagottisti italiani a dedicarsi anche all’improvvisazione. Diplomato in Discipline Musicali Jazz presso il conservatorio “G.Verdi” di Milano, ha suonato con la Giovanni Falzone Contemporary Orchestra, con l’Antonio Fusco Sextet, e con il collettivo RES Ricerca Euristica del Suono, partecipando al Torino Jazz Festival, Festival Verdi di Parma, Lugano En plein air, Trentino Jazz Festival, Anciuti Music Festival.
In prossima uscita un disco per Auditorium Parco della Musica con il sestetto di Iacopo Teolis, The Moving Forest. Ha inciso per DECCA, Carisch, Universal Music, Deutsche Grammophon, ECM, Auditorium Parco della Musica, Musicamorfosi.
Violino
Alma Napolitano si diploma in violino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica Statale “B. Maderna” di Cesena, sotto la guida del M° Paolo Chiavacci.
Si perfeziona con Enzo Porta, Lina Uinskyte, Sergej Girshenko, Emanuele Benfenati.
Si dedica alla musica contemporanea fin dai primi anni della sua formazione, inserendosi a Bologna nelle realtà FontanaMix Ensemble e Istantanea, con cui collabora stabilmente. Lavora con Orchestra Arena di Verona, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Filarmonica di Bologna, Orchestra B. Maderna, Orchestra Città Aperta, Orchestra Senzaspine, Roma Tre Orchestra.
Ha collaborato con il Teatro Valdoca, con la Bill. T. Jones/Arnie Zane Dance Company, e con artisti di fama internazionale tra cui Daniele Gatti, Daniel Oren, Gustav Kuhn, Andrea Battistoni, Günter Neuhold, Yoram David, Lü Jia, Donato Renzetti, Bruno Weinmeister, Enrico Dindo, Salvatore Sciarrino, Francesco Dillon, Wadada Leo Smith.
Scrive per la rivista A tutto Arco di ESTA Italia, e cura le colonne sonore di vari film tra cui “L’Attesa” di Piero Messina (presentato alla 72ª Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia).
Violoncello
Gianluca Pirisi inizia lo studio del violoncello all’età di 12 anni con Francesco Pepicelli e a 17 anni si laurea con summa cum laude al Conservatorio Giulio Briccialdi di Terni e inizia a studiare con Rocco Filippini, Giovanni Sollima, Umberto Clerici ed Enrico Bronzi.
Ha conseguito sia il Master in musica da camera che in violoncello all’Accademia di Santa Cecilia di Roma nel 2010 e nel 2018. Nel 2022 ha completato il Postgraduate in violoncello all’Accademia di Pinerolo sotto la guida di Enrico Bronzi, Miklos Perenyi, Rohan de Saram e Enrico Dindo
In gran parte attivo sia nell’orchestra che nella musica da camera, ha suonato come musicista solista e da camera in alcuni dei principali festival musicali italiani (Unione Musicale Torino, Amici della Musica di Palermo, Amici della Musica di Perugia, Accademia Filarmonica Romana, Accademia Filarmonica di Bologna, Accademia di Santa Cecilia, Filarmonica di Messina, ecc….) e all’estero (Amsterdam Cello Biennale, Istituto Culturale di Parigi, Kusatsu Music Festival, Werk 7 Munchen, Flander Festival Gand, Hannover Staatsoper Festival, Chopin Festival Warsaw ecc…)
Tra il 2016 e il 2018 ha condiviso il palco con Giovanni Sollima in una serie di due violoncelli e concerti d’orchestra in Italia (Amici della Musica di Perugia, Accademia Filarmonica Umbra, Camerata Stumentale di Prato, Senato della Repubblica Italiana) e nel 2018 è stato nominato sostituto ufficiale di Giovanni Sollima per una serie di 8 concerti come solista con la Hannover Staatsoper Orchestra.
Nel 2021 debutta con il leggendario violinista Irvine Arditti e la pianista Roberta Pandolfi in un programma di musica da camera incentrato su Rhim e Kenaxis, programma successivamente registrato per l’etichetta Odradek Records, uscito nel 2024, recensito con Double Five Stars dalla rivista BBC Magazine. Il suo interesse per la performance storica lo ha fatto notare da Fabio Biondi, Konzertmeister di Europa Galante, e dal 2022 è stato invitato a un tour di concerti in Polonia dal 2022 al 2024.
É attivo come Primo Violoncello in a orchestre in Italia e all’estero (Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro La Fenice, O/Modernt Orchestra, Kusatsu Festival Orchestra.)
È membro fondatore dell’Ensemble Kinari, un ensemble di musica da camera incentrato sulla ricerca e la rinascita della musica ingiustamente dimenticata.
Nel 2021 l’Ensemble Kinari ha pubblicato con Brilliant Records un disco monografico dedicato alla musica da Camera di Eliodoro Sollima.
Nel 2024, per l’etichetta Promu Label, esce il secondo lavoro discografico del Ensemble con dedicato a William Walton e Jean Françaix.
Contrabbasso
Nato a Poggibonsi (Siena) nel 1988 è cresciuto a Livorno, si è diplomato in contrabbasso nel 2006 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore ministeriale presso l’Istituto Musicale “P.Mascagni” di Livorno nella classe del M° Paolo Tommasi, proseguendo poi gli studi con il M° Alberto Bocini.
Prima di dedicarsi esclusivamente al jazz, fra il 2002 e il 2007, Gabriele ha suonato in orchestre e gruppi cameristici di musica classica, anche in veste di contrabbasso solista, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e importanti borse di studio (nel 2004 ha vinto la borsa di studio “Marco Salvini” dell’Istituto “P. Mascagni” di Livorno, nel 2005 è stato l’unico contrabbasso nella finale nazionale del concorso “Soroptimist” riservata ai migliori allievi di conservatori ed istituti musicali italiani, nel 2007 ha vinto il primo premio delle borse di studio presso la scuola di musica di Fiesole). Nel 2007 ha partecipato all’Accademia Internazionale Gustav Mahler per giovani musicisti d’orchestra sotto la guida del M° Wolfram Christ e del M° Alberto Bocini.
Durante gli studi accademici ha scoperto una naturale predisposizione alla creatività trovando nel jazz e nella musica improvvisata i linguaggi a lui più congeniali ed ha quindi iniziato ad
approfondirne le peculiarità. La sua formazione jazzistica è cominciata attraverso il corso di alto perfezionamento Roma Jazz’s Cool nel 2008 dove ha avuto come insegnanti Scott Colley e Salvatore Bonafede.
Fra il 2008 e il 2010, durante il corso di alto perfezionamento In.Ja.M. di Siena Jazz, ha seguito le lezioni di Rufus Reid, Paolino Dalla Porta, Riccardo del Fra, Furio Di Castri, Eddie Gomez, Drew Gress, Hein Van de Geyn, Enrico Rava, Jeff Ballard, Tim Berne, Billy Hart e molti altri.
E’ stato inoltre selezionato per partecipare al Panama jazz festival 2010 con i migliori allievi del corso.
Fra i riconoscimenti ottenuti nei concorsi jazz cui ha partecipato, si possono ricordare il primo posto nel concorso internazionale jazz di Moncalieri (2005) con il Quartetto Formica (Gabrio Baldacci, Daniele Paoletti e Giacomo Riggi) e il primo premio dell’Elba Jazz Contest quale componente del Teen Quartet guidato da Alessandro Lanzoni (2008).
Ha suonato per tredici anni con Enrico Rava con il quale ha realizzato tre dischi con la prestigiosa etichetta ECM, prima con ilquintetto “Tribe” (Petrella, Guidi, Sferra), poi “Wild Dance” con il New Quartet (Diodati, Morello) e “Edizione Speciale” (Bearzatti, Guidi, Diodati, Morello). Ha suonato per anni nel trio di Roberto Gatto insieme ad Alessandro Lanzoni (“Replay”, Parco della musica records).
Nell’ambito dell’edizione 2016 del festival “Una striscia di terra feconda”, ha ricevuto il Premio SIAE come miglior giovane.
Ha partecipato alle trasmissioni televisive “Sostiene Bollani”, “L’importante è avere un piano” e “Via dei Matti numero 0” di e con Stefano Bollani con il quale ha suonato in trio e nel concerto Verde” per pianoforte e orchestra.
E’ componente stabile del: Franco D’Andrea Trio, Roberto Gatto New Quartet, Karima “No filter” Simone Graziano Frontal, Alessandro Presti quintet, Fulvio Sigurtà/Stefano Onorati “Extended Isngularity”, Cristiano Calcagnile “Anokhi 3”, Marco Frattini “Empty Music” e molte altre formazioni.
Ha suonato e registrato con: Enrico Rava, Franco D’Andrea, Kurt Rosenwinkel, Chris Potter, John Scofield, Dave Douglas, Seamus Blake, Michael Blake, Bill Stewart, Tim Berne, Dave Kikosky, Stefano Bollani, Jeff Ballard, Jorge Rossy, Gianluca Petrella, Roberto Gatto, Billy Hart, Rita Marcotulli, Francesco Cafiso, Giovanni Falzone, Chris Speed, David Binney, Alex Sipiagin, Giovanni Guidi, Fabrizio Sferra, Danilo Rea, Alessandro Lanzoni e molti altri.
Ha suonato nei più importanti festival e jazz club italiani ed europei, negli Stati Uniti (Birdland, San Francisco jazz festival), in Canada (Montreal Jazz Festival) in Marocco, Tunisia, Israele, India, Cina, Etiopia, Thailandia, Singapore, Indonesia, Iran e Argentina.
É docente di Contrabbasso Jazz al Conservatorio “Venezze” di Rovigo.
Dal 2017 al 2023 ha insegnato contrabbasso e musica d’insieme nel Corso triennale e biennale di Diploma accademico “SJU – Siena Jazz Unversity” presso Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz.
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