L’ensemble nasce dall’idea di Paolo Fresu di realizzare una formazione che permettesse l’incontro tra due diverse generazioni di musicisti, colmando un gap di quasi un secolo di jazz italiano.
I due “papà G”, Gianni Cazzola e Gegè Munari, due Milestones – nel senso di pietre miliari – del jazz internazionale, terranno le redini di un sestetto composto appunto dalle loro due batterie, unite alla creatività e alla freschezza musicale – che pone sempre un’occhio di riguardo alla tradizione jazz mainstream – di un gruppo di giovani da loro scelti per l’occasione.
I giovani musicisti saranno: Cesare Mecca alla tromba, Gabriel Marciano al sax contralto, Attilio Costantino alla chitarra e Davide Di Mascio al contrabbasso, che con proposte musicali fedeli alla linea dei due big, proporranno arrangiamenti appositi per la formazione e rielaborati durante il corso della residenza artistica offerta da Insulae Lab.
Batteria
Gianni Cazzola è nato a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1938.
Si avvicina alla batteria da bambino, acquisendo in breve tempo una buona padronanza dello strumento, anche grazie alla scoperta e all’ascolto dei grandi batteristi jazz d’oltreoceano. Il suo percorso a livello professionale inizia nel 1957, quando a 19 anni entra a far parte della formazione del chitarrista Franco Cerri. L’anno seguente il sassofonista Gianni Basso e il trombettista Oscar Valdambrini, leaders del quintetto BassoValdambrini (con Renato Sellani al pianoforte e Giorgio Azzolini al contrabbasso), lo chiamano per completare l’organico del quintetto. La sua carriera è caratterizzata da un crescendo di esperienze, che lo portano un anno dopo anno a collaborare con musicisti e interpreti di grande notorietà. Dopo aver fondato nel 1988 “l’Italian Repertory Quartet”, con il bassista Piero Leveratto, il pianista Marcello Tonolo e il tenorsassofonista Jacopo Jacopetti, inizia nel 1992 la collaborazione con il trio del pianista Dado Moroni, con Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Nell’estate 1993, in occasione della partecipazione a Umbria Jazz, rappresenta l’Italia per il circuito radiofonico Europeo. Nel luglio 2017, con un omaggio al pianista Newyorkese Fats Waller, è ancora a Umbria Jazz (UJ 17) alla guida di un sestetto composto da Sandro Gibellini (chitarra), Alan Farrington (voce), Alfredo Ferrario (clarinetto), Marco Bianchi (vibrafono) e Roberto Piccolo (contrabbasso). Ha avuto anche qualche significativa esperienza in ambito pop, suonando con l’orchestra di Pino Presti per la cantante Mina in famosi brani come “Grande, grande, grande” ed “E penso a te”, e con l’orchestra di Augusto Martelli live. Sempre attivo con registrazioni discografiche e concerti, Cazzola è citato nella enciclopedia Treccani “Tra i musicisti di alto livello espressi dal jazz italiano”; dice Alceste Ayroldi: “Mr. Cazzola è più di un musicista: è un pezzo della storia del jazz. I suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti che il globo abbia ospitato quali: Billie Holiday, Chet Baker, Tommy Flanagan, Gerry Mulligan, Dexter Gordon, Lee Konitz, Phil Woods, Sarah Vaughan, Helen Merrill…”. Nella sua carriera come musicista freelance Gianni ha partecipato a numerosissimi festival e concerti in molti paesi del globo e ha avuto modo di accompagnare: Johnny Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams, Ira Sullivan, Kay Winding, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Jimmy Woode, Ray Brown, Clark Terry, David Liebman, Steve Grossman, Steve Lacy, Sheila Jordan, Nancy King, Carl Fontana, Harry “Sweets” Edison, Clark Terry, Benny Golson, Clifford Jordan, Eddie L. J. Davis, Horace Parlan, Massimo Urbani, Larry Nocella, Eddie Gomez, Tom Kirkpatrick, Gene Bertoncini, Barney Kessel, Jerry Bergonzi, Buddy Collette, Tom Harrell, Al Cohn, Giorgio Gaslini, Gianluigi Trovesi, ,Franco Ambrosetti, Paolo Fresu, Enrico Intra, Luigi Bonafede, Salvatore Bonafede, Tiziana Ghiglioni, Massimo Faraò, Antonio Faraò, Carlo Atti, Mario Rusca, Franco D’Andrea, Rosario Bonaccorso, Paolo Birro, Roberto Rossi, Attilio Zanchi, ecc. ecc. “…ma la lista sarebbe così lunga da rischiare di cadere in una sorta di “indice dei nomi” degno di un’enciclopedia del jazz”.
Batteria
Gegè Munari, all’anagrafe Eugenio Commonara, nasce il 4 luglio 1934 a Fratta Maggiore, in provincia di Napoli, da una famiglia di musicisti ed è uno dei jazzisti più illustri della scuola napoletana. Negli anni cinquanta decide di dedicarsi allo studio della batteria e successivamente si trasferisce a Roma dove suona con una band di talenti che comprende, oltre a lui, Gato Barbieri, Enrico Rava, Franco D’Andrea e Gianni Foccià. La sua batteria accompagna anche i tour di Martial Solal e Lee Konitz. Quest’ultimo lo vuole con sé anche nella realizzazione dell’album “Stereokonitz”. Molto apprezzato nell’ambiente jazz accompagnerà alcuni tra i maggiori protagonisti della scena musicale internazionale, da Mary Lou Williams a Jon Hendriks, a Dizzy Reece, a Johnny Griffin, a Dexter Gordon, a Chet Baker, ad Art Farmer e molti altri.
Tromba
Cesare Mecca è un trombettista italiano nato nel 1996, noto per il suo timbro raffinato e la sua capacità di spaziare con disinvoltura tra la tradizione classica e quella jazzistica. Ha iniziato lo studio della tromba all’età di sette anni con il Maestro Roberto Ferro presso la Filarmonica Bosconerese, iscrivendosi successivamente al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, dove ha studiato tromba classica con i Maestri Paolo Russo e Roberto Rossi, proseguendo contemporaneamente gli studi superiori scientifici, conseguendo la laurea triennale e la laurea magistrale in tromba classica.
Parallelamente agli studi formali, Mecca ha sviluppato una passione per il jazz, entrando a far parte della Filarmonica Jazz Band Pianezza sotto la guida del Maestro Sergio Chiricosta e studiando pianoforte jazz con il Maestro Guido Canavese. Da allora, la sua carriera musicale si è sviluppata sia in ambito orchestrale che jazzistico. Mecca si è esibito con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio G. Verdi e la Brass Band di Torino, e si è esibito in importanti festival, tra cui il Torino Jazz Festival, dove è stato selezionato per suonare sul palco principale a seguito di un workshop della Juilliard School.
Cesare ha proseguito gli studi jazz nei Paesi Bassi presso il Conservatorium van Amsterdam con i Maestri Ruud Breuls, Jan Oosthof e Jarmo Hoogendijk, conseguendo il Master in Tromba Jazz e, in seguito, ha proseguito gli studi classici in Italia con il Maestro Gilberto Martini.
Nel corso della sua carriera ha suonato in festival e locali come: North Sea Jazz Festival, Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Blue Note Rio de Janeiro, Casa del Jazz di Roma, Ronnie’s Scott Jazz Club, Bimhuis Amsterdam, ecc.
Ha avuto inoltre l’opportunità di suonare e registrare con musicisti quali: Bob Mintzer, John Clayton, Wycliffe Gordon, Aaron Parks, Ben Wendel, Gianni Cazzola, Riccardo Zegna, Dado Moroni, Flavio Boltro, Massimo Faraò, Byron Landham, Philiph Harper, Emanuele Cisi, Jorge Rossi e molti altri.
Unendo la disciplina dell’esecuzione classica alla libertà dell’improvvisazione jazz, la musica di Mecca riflette sia la padronanza tecnica che la profondità emotiva. La sua arte continua a evolversi, affermandolo come uno dei giovani trombettisti più promettenti sulla scena jazz italiana e internazionale.
Sax contralto
Nato a Cava de’ Tirreni (SA) il 10 agosto 1998, Gabriel Marciano è un sassofonista e compositore. Inizia a studiare il sassofono all’età di 9 anni e fin da subito si appassiona al jazz. Si è diplomato presso il Liceo Musicale Alfano I di Salerno e successivamente ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma laureandosi con il massimo dei voti sia al corso triennale che alla laurea magistrale. Negli anni si è perfezionato con musicisti e didatti di fama internazionale, in numerosi contesti di alto perfezionamento come Siena Jazz,
Nuoro Jazz, Umbria Jazz Clinics, Tuscia in Jazz etc. Ha avuto la possibilità di approfondire il suo bagaglio accademico con musicisti del calibro di Rosario Giuliani, Kurt Rosenwinkel, Dayna Stephens, Miguel Zenon, Fabio Zeppetella, Alfonso Deidda, Dario Deidda, Emanuele Cisi, Joe Lovano, Peter Bernstein e molti altri.
Durante gli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti prestigiosi : nel 2018 ha partecipato alla finale del Premio Internazionale Massimo Urbani ed è stato premiato con una Borsa di Studio. Nel 2023 ha ricevuto il premio come Miglior Giovane Musicista Campano presso il Teatro Verdi di Salerno, premiato da Gegè Telesforo in occasione del Premio Salerno Jazz.
Oltre agli studi, ha sviluppato una ricchissima attività concertistica sia da leader che da sideman. Dal 2019 è leader del Gabriel Marciano Quartet con cui collabora da un po’ di anni e con cui ha avuto la possibilità di esibirsi nei principali festival e club in Italia e in Europa, con più di 45 concerti all’attivo.
Per citarne alcuni : Casa Del Jazz (Roma), JazzMI Milano, Nuoro Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Urbino plays Jazz, Le Cantine dell’Arena, Club Matador (Madrid), Skopje Jazz Festival (Italian Jazz Trilogy), Clarence Jazz Club (Malaga).
Il 29 Novembre 2024 ha debuttato col suo primo album da leader intitolato “ A Reason to Believe “ prodotto e pubblicato dalla casa discografica “Parco Della Musica Records” in collaborazione con la “Fondazione Musica Per Roma”.
La sua attività da sideman l’ha coinvolto in numerose collaborazioni di carattere internazionale di alto prestigio. Dal 2019 è parte di un quintetto di cui è co – leader, dal nome Wasted Generation. Il primo lavoro discografico a nome del collettivo è stato pubblicato nel 2023 dall’etichetta discografica GleAM Records e prodotta dal contrabbassista statunitense di fama internazionale Joe Sanders. Il gruppo è composto da ormai noti giovani musicisti della scena nazionale, Iacopo Teolis alla tromba, Vittorio Solimene al pianoforte, Giulio Scianatico al contrabbasso, Cesare Mangiocavallo alla batteria e Gabriel Marciano al sax alto. Nel 2024 sono stati selezionati tra i quattro vincitori del programma “Nuove Generazioni Jazz” e hanno avuto la possibilità di presentare la loro musica in un robusto tour di 15 date che ha toccato i maggiori festival del continente Europeo. Per citarne alcuni : InJazz (Rotterdam), Jazz in The Park (Cluj Napoca), Gexto Jazz Festival (Spagna), Summertime Jazz alla Casa Del Jazz.
Numerose le collaborazioni con numerosi musicisti italiani e internazionali del calibro di Gegè Telesforo, Fabio Zeppetella, Marco Valeri, Massimo Nunzi, Daniele Tittarelli, Vincenzo Florio, Domenico Sanna, Gregory Hutchinson, Ameen Saleem, Geraud Portal, Wajdi Riahi, Guillermo Klein, Luca Bulgarelli, Mario Raja, Orchestra
Napoletana di Jazz, ONJGT diretta da Paolo Damiani.
Tra i più rilevanti club e festival in cui ha performato ricordiamo : Sounds Jazz Club (Bruxelles), Jacques Pelzer Jazz Club (Liège), Club Matador (Madrid), Clarence Jazz Club (Malaga), Cantine dell’Arena, Auditorium Parco Della Musica, Bar Borsa, Duke Jazz Club, Padova Jazz Festival, Nuoro Jazz, InJazz (Rotterdam), Fifty – Fifty Jazz & Poetry (Aviles), Gexto Jazz Festival (Bilbao), Bunt Oder Blau (Dortmund), Burghausen Jazz Festival (Monaco di Baviera), National Macedonian Ballet (Skopje) etc.
Chitarra
Classe 1998 si approccia alla chitarra da autodidatta all’età di 13 anni.
Durante l’adolescenza inizia a frequentare l’ambiente jazzistico. Consegue la laurea magistrale con il massimo dei voti e menzione presso i Civici Corsi di Jazz di Milano nel 2024.
Forma un trio con il batterista Gianni Cazzola, con il quale insieme all’organista e pianista Andrea Candeloro registrano un disco, “the Swing Hat Boy”, uscito a fine settembre 2023 e si esibiscono in vari club italiani.
Partecipa all’interno di diverse formazioni a varie rassegne e festival nazionali, attualmente è attivo nella scena jazzistica milanese.
Ha avuto l’opportunità di condividere il palco con: Luciano Milanese, Alfredo Ferrario, Sandro Gibellini, Mario Rusca, Tony Arco, Tullio De Piscopo e altri.
Contrabbasso
Sono nato il 16 Ottobre 2000 a Pescara, ed ho iniziato a studiare musica all’età di nove anni, partendo dalla chitarra, per approdare dopo vari passaggi allo strumento che amo e che esercito quotidianamente con il massimo della mia dedizione e passione: il Contrabbasso Jazz.
ESPERIENZA
MARZO 2022
Ho partecipato al Festival Jazz Idea organizzato dal Conservatorio di S. Cecilia, in collaborazione con Carla Marcotulli, David Linx e Bruce Ditmas.
GIUGNO 2022
Ho partecipato al festival Jazz & Image di Roma nella Bruce Ditmas Orchestra X.
23 LUGLIO 2022
Ho partecipato al festival Jazz & D’intorni di Foligno con Carla Marcotulli e Bruce Ditmas.
MARZO 2023
Ho partecipato al festival Jazz Idea organizzato dal Conservatorio di S. Cecilia, in collaborazioni varie tra cui Carla Marcotulli e Flavio Boltro.
ISTRUZIONE
LUGLIO 2019
Diploma musicale — Liceo Musicale Giuseppe Misticoni di Pescara.
Oltre al diploma tengo a sottolineare le numerose esperienze maturate con la scuola in occasione di eventi nei quali ho accompagnato, sempre come contrabbassista, diversi gruppi musicali del liceo in tutta la regione Abruzzo e non solo.
NOVEMBRE 2022
Iscritto al corso di Diploma di Secondo Livello — Conservatorio di Santa Cecilia (sede di Roma).
MARZO 2023
Diploma di Primo Livello — Conservatorio di Santa Cecilia (sede di Roma).
Voto finale: 110 e lode con menzione d’onore in Contrabbasso Jazz.
MARZO 2025
Diploma di Secondo Livello — Conservatorio di Santa Cecilia (sede di Roma).
Voto finale: 110 e lode.
ATTIVITÀ
In tutti questi anni ho sempre cercato di cogliere ogni occasione che mi permettesse di esprimere e sviluppare la mia passione musicale, sia in contesti ufficiali sia in ambito artistico e collaborativo.
Considero fondamentale per la mia crescita il confronto e la sperimentazione attraverso diverse esperienze musicali e collaborazioni: ho suonato in vari locali jazz di Roma e attualmente collaboro con il gruppo Manhattan Swing Band, partecipando a eventi e progetti musicali in Italia e all’estero.
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