Syncopated City, è un progetto musicale di Irene Iris Salis e Stefano Casti, che si avvale della collaborazione estemporanea di altri musicisti.
Da gennaio 2024 il batterista Maurizio Vizilio entra a far parte della formazione in trio.
Salis e Casti, che hanno entrambi lasciato la Sardegna, ognuno per perseguire la propria carriera di studi e artistica all’estero, si sono conosciuti al loro rientro nell’isola e hanno dato voce alle loro esperienze proponendo un repertorio interamente originale e inedito.
Dall’incontro tra le loro affinità e diversità, in termini di influenze musicali, è nato un linguaggio che li caratterizza energicamente come una band che abbatte consapevolmente gli steccati di genere.
Jazz, Neo-Soul, Elettronica, Grunge, Bossanova, una forte inclinazione alla poliritmia ed elementi tradizionali della musica sarda, costituiscono i flussi musico-culturali di cui è infusa la loro musica.
Il repertorio è cantato in inglese, nell’ottica di una condivisione globale di testi e sonorità che sia, ancora una volta, la testimonianza che la diversità arricchisce e unisce, invece che dividere.
Syncopated City esordisce al pubblico in trio con 5 brani Live l’8 Aprile 2023, video registrati in un format simile a quello del popolare Tiny Desk (PBS)
Il progetto, che ufficialmente esce in rete con il relativo promo il 4 Giugno 2023, riscuote un sonoro consenso della critica e del pubblico, così da permettere alla formazione di esibirsi in molteplici scenari dell’ offerta culturale isolana, come: Forma e Poesia nel Jazz, Seui In Musica, Festival Teatro Cantiere, Borgo delle Arti, e numerose altre occasioni, condividendo il palco con musicisti e attori di calibro internazionale Il 27 dicembre viene distribuito in tutte le piattaforme Streaming l’EP live 1+1=3 co-prodotto dalla associazione Sardinia Art Lab con la collaborazione di Nicola Vacca alla batteria.
Il 24 marzo vengono pubblicati su tutte le piattaforme streaming i singoli “Rise Up And Run” seguito il 12 giugno da “Let It Come” , entrambi accompagnati dai videoclip di Akira Kitsune.