UNA STRISCIA DI INSULAE MEDITERRANEE: ANNUNCIO BAND VINCITRICE

SELEZIONE NAZIONALE PER UNA RESIDENZA DI ARTISTA DAL 9 AL 12 OTTOBRE 2024, PRODOTTA DALL’ASSOCIAZIONE TEATRO DELL’ASCOLTO (FESTIVAL “UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA”) E DAL CENTRO DI PRODUZIONE INSULAE LAB, IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO DI PRODUZIONE DELLA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA (AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA- CASA DEL JAZZ ), ATCL (ASSOCIAZIONE TEATRALE FRA I COMUNI DEL LAZIO) E SOTTO L’EGIDA DELL’AMBASCIATA DI FRANCIA - INSTITUT FRANÇAIS ITALIA.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Teatro dell’Ascolto, il Centro di Produzione Insulae Lab, il Centro di Produzione della Fondazione Musica per Roma,  ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), l’Ambasciata di Francia- Institut Français Italia e Festival “Una Striscia di Terra Feconda”, per sostenere l’incontro tra culture diverse e produrre progetti originali.

Sono pervenute (entro il 31 maggio 2024) decine di candidature da formazioni, che vanno dal duo al quintetto, composte da artisti e artiste di età non superiore ai 35 anni. I gruppi che si sono proposti hanno dato prova di un’attività preesistente e con almeno un disco all’attivo, anche autoprodotto, con repertorio prevalentemente originale. 

La commissione si è riunita e ha preso la sua inoppugnabile decisione (entro il 31 luglio 2024, esattamente come da bando) rispetto alla band vincente, in base alle registrazioni originali inviate, audio e/o video. 

Periodo e luogo della residenza
La residenza si svolgerà a Roma presso L’ Auditorium o nella Casa del Jazz tra il 9 e il 12 OTTOBRE 2024 e il concerto è previsto a Roma presso lo Spazio Rossellini il 12 OTTOBRE 2024. Una replica verrà programmata entro la fine del 2024 nella sede di Insulae Lab in Sardegna, a Berchidda.

Nella residenza collaboreranno con il violinista e compositore REGIS HUBY; il repertorio originale sarà proposto dai membri della band e dallo stesso Huby; le composizioni saranno ispirate al Mediterraneo, il cui patrimonio musicale è uno straordinario esempio di sintesi culturale: dal flamenco alla polifonia vocale sarda, ai modi arabi presenti nelle musiche balcaniche, l’intera area appare come un crocevia di culture e tradizioni.  

Selezione delle candidature
Nella riunione di insediamento, la Commissione (composta da Paolo Damiani, Paolo Fresu, Mattea Lissia, , Régis Huby e Roberto Catucci)  ha stilato i criteri di selezione delle candidature, che hanno tenuto conto in particolare dei parametri artistici e di produzione dei gruppi candidati. La Commissione ha valutato le candidature sulla base delle qualità degli artisti e in coerenza con le finalità espresse dalla presente selezione. 

L’esito
La giuria ha constatato un livello generale dei numerosi e delle numerose partecipanti molto elevato, con proposte davvero originali.

È stato un lavoro impegnativo, da cui è risultato vincente il quartetto SYMPATHEIA composto da:

Giulia Damico (voce), Didier Yon (trombone), Viden Spassov (contrabbasso), Francesca Remigi (batteria) soprattutto per la diversità del linguaggio musicale.

Le nostre congratulazioni alla band aggiudicataria e un grazie speciale a tutti e tutte coloro che hanno partecipato con entusiasmo a questa “chiamata alle arti”.